I tiranti di ancoraggio sono elementi strutturali generalmente impiegati per stabilizzare opere di sostegno come paratie, pareti o muri di sostegno e in generale tutte quelle strutture naturali o artificiali che di per sé non riescono a garantire l’equilibrio.

La tecnologia MicroAnchors risolve il problema della stabilizzazione delle opere di sostegno con grande efficacia, flessibilità e rapidità di esecuzione a costi molto contenuti.

 

Il caso del muro arginale di Via Calcinari a Rovereto, rappresenta un’applicazione tipica di questa tecnologia.

 

FASE 1 – Perforazione del muro e del terreno

Grazie al piccolo diametro degli elementi resistenti la perforazione può essere eseguita con perforatori manuali a rotopercussione. I fori, normalmente di diametro inferiore a 3 cm, sono eseguiti con un dato angolo d’inclinazione stabilito dal progetto.

 

Fase 2 – Posa del micro tirante

Nei fori, realizzati secondo una maglia regolare, sono posati i micro tiranti. La dimensione e la flessibilità degli elementi costituenti il micro tirante elimina la necessità di utilizzare macchine operatrici consentendo la posa manuale anche in spazi angusti e confinati.

 

Fase 3 – Iniezione del micro tirante

La tecnologia Micro Anchors utilizza una particolare resina espandente progettata per questo tipo di applicazione. La resina, che fuoriesce da piccoli fori realizzati alla fine del tubo d’iniezione, oltre a comprimere il terreno, consente una notevole rapidità di esecuzione e un’efficacia immediata.

 

Fase 4 – Tesatura

Il tirante è piccolo e poco invasivo e può essere reso attivo mediante tesatura poco dopo l’iniezione della resina espandente senza lunghe attese. Per la tesatura è stato impiegato un martinetto collegato a una cella di carico.

 

Realizzati in acciaio inossidabile, inoltre, questi micro tiranti, anche se di piccole dimensioni, hanno una vita utile che soddisfa ampiamente le prescrizioni della normativa. Nel caso in esame, il tiro di progetto ha raggiunto le 3 tonnellate. Ciò significa che questa tecnologia è applicabile anche a murature di spessore modesto o in uno stato di conservazione non ottimale, cosa non possibile con i tiranti tradizionali.